Città della Lombardia, 84.713 abitanti. Si trova sulla punta sud-occidentale del ramo dell’omonimo lago a 201 metri sopra il livello del mare, in un piccolo bacino, protetta da colline (Baradello Monte di Brunate, ecc.).

E’ uno dei più grandi centri industriali e commerciali della Lombardia ed è un importante hub per le imprese in Svizzera e nell’Europa settentrionale. La produzione di seta è celebre fin dal post Medioevo.

Tra i figli della cittadina comasca vi sono il famoso naturalista Plinio il Vecchio e Caio Plinio il Giovane scrittore e storico, Paolo Giovio, il Papa Innocenzo XI (Odescalchi), il fisico Alessandro Volta, l’architetto Sant’Elia.

Come ha visto il suo momento di splendore artistico nel XI secolo, con le due chiese di San Fedele e di S. Abbondio, di stile romanico.

La chiesa di San Fedele ha una planimetria complessa ed è stata costruita sulla zona della vecchia chiesa di S. Eufemia, che può essere una base, come l’originale concezione del triabsidata, parte strutturalmente legata ai moduli Carolingi.

La grandezza della chiesa di S. Abbondio, costruito dai benedettini nella zona di un’antica basilica paleocristiana e consacrata nel 1095 da Papa Urbano II, si evidenzia nelle sue forme e planimetria.

Meraviglioso è il Broletto (ex palazzo del municipio); costruito in stile gotico (1215), il Duomo, iniziato alla fine del quattordicesimo secolo, vicino alla chiesa di Santa Maria Maggiore preromanica e successivamente incorporata nella nuova chiesa.

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