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Saint-Tropez è una città situata nel dipartimento del Var, Regione Provence-Alpes-Cote d’Azur. Secondo la leggenda, la città deve il suo nome a Torp, un importante funzionario della corte di Nerone, Caio Silvius Torpetius, nato a Pisa. Divenuto devoto di San Paolo, generò l’ira dell’imperatore Nerone, che lo fece decapitare il 29 aprile del 68. Il suo corpo fu collocato in una barca in compagnia di un gallo e un cane, fino a quando non si fermò nei pressi di quello che sarebbe stato il futuro Saint-Tropez. La sua testa è ancora conservata e venerata a Pisa.

Saint-TropezSaint Tropez è stato il primo comune in Provenza in cui sbarcarono gli alleati nella Seconda Guerra Mondiale nel 1944. A quel tempo la città era in grave crisi, perché i bombardamenti avevano danneggiato case, chiese, edifici storici e il porto. La città è stata ricostruita alla fine del conflitto dal grande architetto Philippe Talli con l’aiuto del ministro Dautreyet.

Merita una citazione la storia della cappella dell’Annunziata: costruita all’inizio del XVI secolo è stata saccheggiata dei pirati, da invasori stranieri e ha anche subito gravi errori di politica locale. Per fortuna, la cappella è stata scoperta dal celebre pittore Paul Signac che con l’aiuto di Matisse, Bonnard e Parquet ha trasformato la cappella in un grande museo d’arte. Saint Tropez è diventato un luogo cult alla fine della II Guerra Mondiale, quando la moda del suo stile ha influenzato la cultura francese, del cinema e ha richiamato l’attenzione di migliaia di turisti stranieri e francesi, tra cui la giovane Brigitte Bardot. Alcune tendenze della moda , come i foulard di seta sono stati creati da  Paul Poiret. Il clima è mediterraneo, con una leggera influenza del vento e una forte ed intensa luce che illumina la città con la fusione di colori che attirano i fotografi e pittori. I siti di maggiore interesse sono:

 

  • La chiesa del XVIII secolo in stile barocco italiano: Notre-Dame de l’Assomption.
  • La Cappella della Misericordia.
  • La Citadelle, un sito che offre una splendida vista della città.
  • Le vecchie torri.
  • Rue Gambetta, strada in cui, nel “secolo d’oro”, ricchi uomini d’affari hanno costruito alberghi per un numero molto limitato di clienti.

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